Digital Storytelling ed Educazione
Il Digital Storytelling è uno strumento educativo potente che unisce narrazione, tecnologia e partecipazione attiva. Attraverso testi, immagini, audio, video e contenuti interattivi, studenti e docenti possono trasformare conoscenze e vissuti in storie significative, favorendo un apprendimento più profondo e coinvolgente.
Utilizzato dalla scuola all’università, consente di apprendere non solo contenuti, ma anche processi: raccontare significa comprendere, selezionare, interpretare e dare senso alla realtà.
- facilita l'apprendimento
- favorisce la comprensione e memorizzazione
- stimola il pensiero critico e riflessivo
- aumenta coinvolgimento cognitivo ed emotivo
- valorizza collaborazione ed inclusione
L'Omicidio di Giacomo Matteotti
Gli studenti diventano investigatori per ricostruire l’omicidio di Giacomo Matteotti, lavorando con fonti autentiche in un percorso ludico-interattivo.
L’obiettivo è quello di creare un’esperienza educativa innovativa che integri Digital Storytelling, gamification e apprendimento storico situato, permettendo agli studenti di affrontare la storia come un mistero da risolvere.

Story-based
Inquiry
La storia è strutturata come un caso da risolvere, con una progressione di indizi e snodi narrativi.

Apprendimento storico situato
Gli studenti lavorano con documenti reali, testimonianze e materiali d'archivio confrontandosi con la natura del lavoro dello storico.

Ruolo Docente e Studente
L'insegnante guida e struttura il percorso, mentre gli studenti assumono il ruolo attivo di analisi e costruzione del significato.

Agency dello Studente
Lo studente è interpellato direttamente come investigatore: prende decisioni, formula ipotesi, interpreta i fatti e costruisce un proprio percorso di senso.

Gamification
L'esperienza integra enigmi, cruciverba, codici e sfide narrative per attivare problem solving, motivazione e consolidamento cognitivo.

Collaborazione
Il lavoro, strutturato in piccoli gruppi, favorisce confronto, negoziazione delle ipotesi e costruzione condivisa delle interpretazioni.

Feedback
La fase conclusiva prevede un momento di sintesi collettiva, riflessione critica sugli esiti storici e raccolta di feedback per la valutazione.

Flessibilità
Il dossier è facilmente scaricabile, adattabile a diversi livelli scolastici e contesti didattici, consentendo riuso e personalizzazione.
Il progetto intende dimostrare come il Digital Storytelling possa trasformare l’insegnamento della storia, integrando ludicità e coinvolgimento attivo. La narrazione-investigativa, unita a strumenti interattivi, rende l’apprendimento coinvolgente, accessibile e memorabile, consolidando competenze cognitive e sociali degli studenti.
La struttura del fascicolo segue un modello narrativo-investigativo articolato in una progressione di snodi tematici e indizi che seguono le fasi principali del caso: scomparsa, ricostruzione dei movimenti, identificazione dei sospettati, ritrovamento del corpo e procedimento giudiziario. Il percorso alterna sezioni informative e attività ludiche.
Il progetto si basa su una selezione di fonti storiche primarie e secondarie, tra le quali atti giudiziari, articoli di stampa d’epoca, fotografie storiche, testimonianze e materiali provenienti dalla Casa-Museo Giacomo Matteotti e dagli archivi di Stato di Viterbo e Roma.
Le fonti sono state selezionate secondo criteri di autenticità, attendibilità e valore interpretativo, al fine di esporre gli studenti alla natura problematica e non univoca della ricostruzione storica (apprendimento storico situato).
Per realizzare l’impaginazione grafica e il design digitale è stato utilizzato Canva.
Altri strumenti disponibili online sono stati utilizzati per la creazione di attività interattive (cruciverba, codici Morse, crucipuzzle…) e dei QRcode per l’accesso a soluzioni e feedback.
Risultati Fase di Test
